Brand image: con questo termine si definisce l'immagine del marchio di un'azienda, cioè il complesso di valori e caratteristiche con cui un marchio è percepito dal pubblico.
Browser: anche detto navigatore, è un programma che consente di visualizzare e interagire con i contenuti delle pagine dei siti internet.
Bodycopy: in un annuncio pubblicitario è il corpo del testo, cioè la parte di messaggio che argomenta la proposta e tenta di convincere con le parole il lettore.
Claim: in un messaggio pubblicitario è la dichiarazione, la promessa del prodotto.
Corporate identity: con questo termine si definisce l'immagine pubblica dell'azienda, cioè il complesso di valori e caratteristiche con cui una società è percepita nel mercato.
Dem: direct email marketing. Invio tramite posta elettronica di offerte commerciali a un bacino di destinatari consenzienti. Ottima soluzione di vendita personalizzata.
E-commerce: commercio elettronico. Si definisce così la compravendita di beni e servizi su siti internet. Norme di sicurezza informatica regolano il pagamento con carta di credito.
Headline: comunemente definita con il termine slogan, è la frase di testa, che si trova al centro dell'annuncio pubblicitario e contiene la promessa del prodotto. Deve saper attirare l'attenzione sul messaggio e colpire l'immaginazione del pubblico.
Keyword: letteralmente parola chiave. Sono i termini che l'utente digita nella barra dei motori di ricerca per trovare informazioni su internet. Ma anche i termini che caratterizzano e descrivono un sito e che, riconosciute dal motore, indirizzano la ricerca dell'utente a pagine pertinenti.
Newsletter: invio periodico tramite posta elettronica di aggiornamenti, articoli e offerte a una lista di destinatari consenzienti. Ottima strategia di fidelizzazione dei contatti.
Packaging: termine inglese che indica la confezione di un prodotto. L'elaborazione ragionata del contenitore è fondamentale in chiave pubblicitaria poiché l'aspetto veicola l'immagine del marchio e del prodotto stesso.
Payoff: breve frase conclusiva di un messaggio pubblicitario. Generalmente posta a seguito del nome dell'azienda o del marchio, chiude l'annuncio come una firma d'effetto, studiata per rimanere in mente.
Pay per click: forma di pubblicità on line in cui l'inserzionista acquista degli "spazi di visibilità" su una pagina web o su un motore di ricerca e paga una tariffa ogni volta che un utente clicca sul banner pubblicitario.
Plus: con questo termine latino si intendono quegli elementi che caratterizzano un'azienda in maniera esclusiva, differenziandola dai concorrenti. Sono i punti di forza su cui puntare per elaborare la strategia pubblicitaria.
Target: termine inglese che significa letteralmente bersaglio. In pubblicità indica la porzione di pubblico cui è indirizzato il messaggio e la fascia di clienti cui si rivolge il prodotto o l'azienda.
Siti statici: siti vetrina. Sono pagine web tradizionali, organizzate attraverso collegamenti a una pagina iniziale detta home page e contenenti informazioni, immagini e dati consultabili ma non aggiornabili direttamente dal proprietario del sito.
Siti dinamici: sono pagine web caratterizzate da funzionalità avanzate come la possibilità di aggiornamento diretto da parte dei titolari del sito oppure sezioni di interazione con l'utente, ad esempio aree riservate, forum, e-commerce.
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